La prima sveglia mattutina suona alle 7.
La seconda, un quarto d’ora dopo.
Vuoi mettere il piacere di spegnere la sveglia e restare a poltrire ancora un pochino al calduccio sotto le coperte?
Ma questa mattina, quando gli uccellini, il gorgogliare dell’acqua, lo xilofono e qualke altro lieve suono (altro che la sveglia a campanacci!!!) si son rimessi in moto alle 7e15, una sorpresa: ho aperto gli occhi in cerca, accanto al letto, della mia cagnetta che non c’era ma che un attimo prima era lí a grattare le coperte per farsi coccolare. Stavo sognandola in un modo talmente reale che l’unica distinzione tra sogno e realtá era il tono 1 della sveglia del mio cellulare.
Ogni tanto mi viene a trovare…sono quasi due anni da quando non c’é piú, dopo aver condiviso con me 15 anni dei suoi 17 ed aver condiviso alcuni miei segreti che le confidavo, nella miglior tradizione dei folli… e quando viene da me in sogno, mi strappa sempre un sorriso e mi regala sempre un momento di benessere, di leggerezza, di life out load…
Ecco. Il primo post del mio primo weblog, un blog che raccoglierá qualcosa della mia vita: pensieri emozioni attimi di gioia rabbia follia goliardia riflessione mea culpa attizzamenti depressioni e quant’altro potrá esserci. Proprio come faceva la mia cagnetta, custodirá nulla e tutto, senza altro obbligo che volersi bene, senza altro fine che guardarsi dentro per quel che siamo.
La mia gatta ha 19 anni. Piena di acciacchi e tenera come una nonnina. Da tempo ho paura di quel giorno in cui la troverò fredda e rigida… Spero che ogni tanto verrà a salutarmi come succede a te.
Lo fará, verrá a trovarti per la dolcezza ed il bene che vi scambiate e perché chiunque, animali inclusi, sono eterni dentro di noi.
Per la paura non c’é nulla da fare né da dire: sapere che sará inevitabile non aiuta neanche un pó, cosí come la sua etá…forse non pensarci…per godere appieno di ogni attimo…