Affiora dal plaid il tuo viso, mentre il profilo del tuo corpo é mosso dalla lana leggera drappeggiata lieve come il tuo respiro.
Addormentata al sicuro in questa tana quasi fortezza, chissá cosa sogni, chissá dove sei dietro quelle ciglia a riposo finalmente.
Non sai dei miei occhi appoggiati su di te; e forse non sai neppure piú delle mie dita che ti sfiorano piano, come le labbra che sorridono di dolce soddisfazione.
Finché sorridi mentre ti bacio la bocca e ti porto nel letto, e tu riprendi presto a respirare lieve, ritornando lá, dietro alle tue ciglia, dentro ai tuoi sogni, mentre abbracciandoti ripenso a questo nostro tempo insieme…giá cosí tanto, solo cosí poco, ma quel che davvero importa é che é comunque nostro.
É proprio come dici tu ogni mattina, svegliandoti accanto a me: “…eccolo qui il mio regalo di oggi…”
“…e di domani.”, aggiungo io.

….e ogni giorno è un nuovo anniversario….
sniff sniff……
…….
ECCO.
…….
voglio regalarti una cosa poetica e nello stesso tempo del mondo vegetale…
l’albero che vi rappresenta:
il siliquastro,
fiori gradevoli rosa e lilla…
una particolarità: sono ermafroditi
tu vegli e lei dorme per te.
tu doni e lei prende, lei dona e tu prendi.
Beh, mi pare un bell’augurio per chi ti sta accano e anche per chi e sta accanto, no?
mi specchio nel tuo tempo, lo sento mio, in quel “così tanto eppur così poco” perchè quando si ama davvero e si sta bene, si condivide con l’altro la propria vita, e si crea qualcosa di unico che appartiene ad entrambi, qualcosa che va alimentato e curato ogni giorno proprio come un fiore… che ogni giorno sarà meno di domani e sempre più di ieri!
…Ciao Stè, buona vita!
Mayra G Louis