Amiamo della vita ció che ci emoziona,
ció che distende le labbra del cuore e contrae le viscere dell’anima.
Amiamo della vita le certezze e le sorprese,
ció che ci sorprende e ció che lo sapevamo giá ma é bello ritrovarlo.
Amiamo delle stagioni il loro opposto ricordo
ed il loro certo tornare,
che sia una che siano tutte.
Amiamo la dolcezza dell’aria del primo sole intenso,
offriamo la nostra pelle ai suoi raggi
e ci lasciamo avvolgere dal suo calore,
dal profumo di terra fertile,
dai colori frizzanti di fiori selvaggi e prati nuovi,
dalle giovani foglioline che si affacciano dalle madri siepi,
dalle aiole profumate avide d’acqua.
Amiamo il primo fresco bucato
steso all’aria dal primo accenno di primavera,
amiamo il senso di pulito che ci pervade
e che ci spinge a spalancare le finestre,
a spargerlo ovunque,
dai terrazzi alle piante,
dalle lenzuola ai pranzi,
dalle parole ai sorrisi,
vestendo tutto di una luce nuova, ancora.
Amiamo della vita le piccole cose, facili, semplici,
quelle che ci sono sempre e quelle che sempre cerchiamo
che prima o poi arriveranno.
É facile, ha un senso, forse l’unico,
lasciamoci sorprendere dalla vita ogni volta come fosse la prima,
accarezziamo i fili d’erba che presto sará di nuovo il tempo d’accarezzare le onde.
Il certo tornare
Marzo 3, 2008 di ste965
si, Ste, altrimenti che senso ha?
Incerto restare. In ogni giorno ammesso e respinto, con la grazia dell’errore, del vagare sbadati.
Io che sono imperfetta come un verbo claudicante, una parola scema ed inesistente, io che sono niente.
Il senso dell’esistere è la consapevolezza, l’amaro olandese del cacao in polvere.
(commento inutile ed alcolico che non ammette repliche)
ho paura delle certezze, di quelle cose che sai che tanto ci sono.
perchè quando poi non ci sono più fanno male.
perchè sapere che ci sono non te le fa più amare come si dovrebbe.