Poi? (ovvero, never say never…)
Aprile 15, 2008 di ste965
Prima di queste elezioni, avevo scritto un post.
É tra i draft, non lo pubblicai per questioni scaramantiche.
Evocava i dubbi, una possibile alternativa scoperta (il diritto a far verbalizzare il rifiuto al voto per evitare che la scheda ingrassasse la maggioranza, quale che fosse) ed una sola certezza: questa.
Durante, applicando alcuni princípi quali il buon senso, la logica, l’intelligenza che dal mio piccolo so essere la forza del nostro popolo e quant’altro, ho pensato che cosí come alla caduta del governo la vittoria dell’opposizione di allora fosse scontata, a quel punto non lo fosse piú tanto: a chiunque una tal collana di gaffe, svendite dell’ultimo istante, offerte promozionali, insulti e sbugiardamenti (tenendo al di fuori il passato (*)) avrebbe fatto crollare qualsiasi minima idea di successo.
[(*)il documento http://www.giannivattimo.it/Berlusconi.pdf é ancora disponibile, correzione doverosa: avevo sbagliato a inserire il link...sorry.]
Pur con i dubbi e con la sola certezza di cui sopra, di buon umore sono andato a votare domenica mattina.
Dopo, trascorsa una giornata con colleghi, boss, clienti, pranzo, aperitivo, cena accompagnato da sms di aggiornamento, rientro a casa ed ascolto per mezzoretta in tv i mea culpa, gli sfottó neanche tanto velati e gli impietosi numeri.
Ma io di politica non capisco nulla: é evidente.
Ho sbagliato a seguire i dubbi e il non aver sbagliato solo io, non mi consola, cosí come non mi consola il pensiero che “comunque” le cose non sarebbero cambiate e che le “colpe” sono di altri.
Per la certezza che avevo e che ho ancor piú solida oggi, non me ne andró.
E poi?
E poi, considerando che lui si sente nella storia del nostro Paese e che la storia si ripete…

l’indirizzo giusto per scaricare il documento è
http://www.giannivattimo.it/Berlusconi.pdf
(nel post mancava una “i” e - ahimé - la lettera maiuscola)
che dire, a parte “hey!!!! quell’immagine del padrino l’ho trovata io!!! ehehehehe….
io non ho mai “sentito” la vittoria di veltroni, ma nemmeno un pugno in faccia alla storia. Oggi, profondamente, mi vergogno di essere italiana
scrivo qualcosa per stare un po qui e non sentirmi sola,ma che devo dire? già commentato altrove, poi c’è poco da dire.
Aggiornato. ehhhhhh…
Non vergognamoci e non taciamo, gente, poiché abbiamo molto da dire e ben poco da vergognarci, anche se sicuramente sconfitti.
Ste, è un piacere leggere il tuo post, nonostante tutto, nonostante l’amarezza, il dissenso e il pessimismo.
Riesci ad essere comunque fiducioso in qualche modo, perchè un 36per cento forse ragiona. Chi lo sa. Mi sento un po’ mosca bianca oggi.
Ti abbraccio.