
Si diceva in un post precedente che…“Certo, il sesso conta. E non poco. Il fine sessuale o anche solo relazionale, seppur latente e magari anche inconscio o non ammissibile e quindi taciuto, puó sicuramente influire in un rapporto d’amicizia tra un uomo e una donna, argomento questo che meriterebbe un post a sé (uno in piú). Ma é altrettanto vero che osservando certi rapporti con amicizie femminili dal mio punto di vista, con la consapevolezza quindi che il sesso é off topic, io mi sento piú a mio agio con loro e -a quanto pare- loro con me.”
Argomento sul quale é stato scritto molto e del quale sicuramente qui non si leggerá altro che qualche giá letto altrove. Tuttavia, la frase “…con la consapevolezza quindi che il sesso é off topic…”, significa che in un rapporto d’amicizia tra due persone, (oltre alla mutua comprensione e feeling necessari al suo instaurarsi) credo che l’assoluta sinceritá si abbia quando da almeno una delle due parti (in entrambe sarebbe perfetto) non ci sono aspettative diverse. Ecco l’off topic del sesso per me: mi permette di darmi, consapevole che non é in un’altra situazione che vorrei scivolare o addirittura andare, cosí da poterci essere senza dubbio alcuno per quel che ci sono.
Ad esempio, Lei questo l’ha vissuto in prima persona, ed era reciproco. E lo é stato fino a quando le condizioni per qualcosa di diverso si sono presentate: liberi entrambi e feeling che come una cartina di Tornasole é variato, da off a in topic.
eccolo qua, che lo aspettavo.
ste, permettimi solo aggiungere una cosa: è vero che i legami di amicizia (o presunta amicizia) tra un uomo ed una donna possono essere straordinariamente belli e gratificanti più di quelli col nostro stesso sesso, ma è anche vero che il sesso off topic prima o poi diventa un problema. provo a spiegarmi, almeno per quel che riguarda la mia esperienza sul tema.
inizialmente, come in tutti i rapporti, c’è il paicere della scoperta e, magari anche inconsciamente, il piacere della conquista dell’altro (o se vogliamo della lusinga). poi magari nasce quel feeling e quella comprensione di cui tu parli. a quel punto, sempre e dico sempre, mi è capitato che almeno uno dei due desiderasse altro. chi vorrebbe dell’altro ha pazienza, cerca di godersi il rapporto per quello che è per quello che riesce a dare, ma spera sempre che qualcosa cambi, che le cose si evolvano… è inevitabile. il rapporto nel frattempo si stabilizza, si assesta su un livello accessibile da entrambi e per un pò funziona. ma ineviatbilemtne arriva il momento in cui a qualcuno dei due non basta più… ed iniziano le richieste, le pressioni, le negazioni e gli scontenti… certo, se va bene, inizia una gran bella storia d’amore (ma anche qui ci sarebbe molto da raccontare sulla trasformazione di un rapporto che da amicizia diventa amore), ma più spesso non è così ed il rapporto inizia il suo declino per poi arrivare inesorabilmente alla fine…
ho avuto molti amici e, tra tutti una sola grande storia d’amore è nata, un rapporto continua ancora (sesso off topic) ed il resto (sesso in o sesso off) non so più che fine abbiano fatto…
pare che il sesso quando non c’è lo si desidera come se fosse la ciliegina sulla torta del rapporto, ma quando c’è magari riesce anche a distruggere in un attimo tutto quello che con costanza e amore si è costruito in tanti anni…
sesso, croce e delizia dell’amicizia? mah!
ci sono rapporti belli di amicizia dove il sesso non entra. sì. quando quest’uomo e questa donna non si piacciono. Non si piacciono fisicamente, non si avverte l’odore della pelle dell’altro, non si piacciono troppo mentalmente, ovvero concordano sui massimi sistemi ma non su chi butta via la spazzatura..allora esiste l’amicizia, ci si racconta tutto, senza gelosie, anzi facendo il tifo per l’altro.
si può pure dormire nello stesso letto, sapendo che niente succederà.
diversamente…ehhh..diversamente è complicato.
buon passaggio di mobili, oggi e domani…
))
che domani sera sarà una bellisssssima cena
Io credo che la latenza scopereccia vi sia sempre, in molti casi è una latenza picciricchia. non implica niente, non implica atti, non implica passioni. Essa c’è e sta per conto suo.
In generale sono d’accordo con la Minnie, pero’ non so se il mio caso sia valido
la latenza scopereccia implica una sfumatura che è difficile da gestire forse, ma può aggiungere tridimesionalità… anche le robe alla tornitora poi hanno il loro fascino…
però il massimo è quando con la massima naturalezza si scivola da off a topic
essì dai, io penso che la latenza c’è, quasi sempre. è difficile che da una parte o dall’altra, nel tempo, non ci sia un’inclinazione anche fisica…..in fondo l’amore o l’attrazione cosa sono? curiosità verso l’altro, interesse, coinvolgimento emotivo, desiderio di stare insieme e condividere dei momenti, se una persona ti piace come persona e sei in amicizia è facilissimo pensare a lei sotto quest’altra luce. e poi, il sesso è una delle molle fondamentali della vita, è una spinta biologica innata. se ci piace come ragiona e come è una persona, il nostro corpo facilmente la riconosce come un potenziale partner riproduttivo. e poi, in media abbiamo tutti un tale bisogno e desiderio di amore e di calore e di conforto che quando troviamo qualcuno che sta bene con noi e con cui stiamo bene è facile voler scivolare altrove……
io penso che un’amicizia sia possibile, quando, anche se non esplicitamente, è sancito una specie di patto reciproco.
Altrimenti è una’micizia ‘che tende a..’, magari perchè al momento le persone sono impegnate, epoi si trovano in una situazione tale che è possibile il passaggio dall’amicizia a un paino diverso.
A me personalmente questo passaggio non è mai capitato,proprio perchè quando c’è un’attrazione, non mi apre proprio chiamare la relazione amicizia.
L’attrazione fisica può poi concretizzarsi dopo, non subito, ma di base c’è, e i quel caso , ripeto, chiamare il rapporto ‘amicizia’ non mi pare prorpio.
ritengo che forse l’amicizia più pura e autentica fra un uomo e una donna sia quella fra due che si sono amati.A me personalmente non è mai capitato, perchè la conclusione delle mie storie non vedeva i presupposti di una futura amicizia, ma ho l’esempio di mio fratello:lui, con le sue ex, ha dei rapporti di amicizia molto belli,anche adesso che lui e loro hanno famiglia, figli…li’ si’, che vedo l’essenza dell’amicizia, scevra di altre implicazioni.
sì laura, ma pure lì….molti uomini, almeno, tendono a ricadere nei rapporti che hanno già avuto….salvo che non sia finita male, allora non c’è neanche amicizia. guarda pure me, amici amici, finito è stato bello ora ci raccontiamo le cose….il primo a cui ho raccontato di quell’altro….e poi ci siamo dentro più di prima.
“e poi ci Diamo dentro più di prima”… (ops!)
@anima :c’è l’eccezione che conferma la regola….le’ regole ‘ son fatte per essere trasgredite!(e qui ce ne sono, di regole?!)
e in definitiva son d’accordo con la Zaub.
io pure, con la zaub, dico.
Scusate il ritardo con il quale rispondo (anche se a dire il vero non é che ci siano grandi questioni, ma opinioni piú o meno convergenti).
Il post non voleva porre l’attenzione su “la trasformazione dell’amicizia in relazione sentimentale” né tanto meno la mia convinzione voleva negare “l’esistenza di attrattive sessuali nelle relazioni di amicizia”, anche perché sarei stato falso.
Volevo esprimere meglio un concetto appena sfiorato in precedenza e il mio pensiero in merito.
D’accordo quindi sulla possibile latenza scopereccia (Zaube, Lois Lane, etc), disaccordo totale sul funzionamento solo quando due persone non si piacciono e sull’odore della pelle (Minnie, Andy, etc), comprensibile il bisogno di contatto quando il resto funziona perfettamente e non si hanno relazioni in corso(Anima), non male l’idea del patto reciproco (Laura) al quale aggiungerei tacito, ed infine concordo con il sesso come croce e delizia, ma piú delizia che croce (Pigra) a meno che ai chiodi si sostituiscano le corde ed allora….
ah, si tacito, l’avevo dimenticato….(niente timbro del notaio, o dichiarazioni ufficiali!)