A te,
che sei come me,
che sorridi con le mie labbra,
che guardi attraverso le mie ciglia,
che palpiti col mio cuore
e trepidi ad ogni emozione col mio animo.
A te,
che ci siam sentiti da lontano
riconoscendoci al primo abbraccio
che mai si é interrotto,
sollevandoci a turno,
senza riserva di forze.
A te,
che nel mio silenzio hai saputo scoprire
l’amarezza, il dolore, l’Amore, la voglia di vivere
e sei stata l’unica a saperlo chiamare col suo nome,
difficile da concepire piú ancora di pronunciarlo:
“minore infelicitá”.
A te,
che hai preso tutta la mia gioia di vivere,
che hai cantato con me ballando
sotto stelle e note morbide e rudi,
imparando a riconoscere nella musica e nella vita
il piacere e il dispiacere, il bene e il male,
il giusto e lo sbagliato, la coerenza e l’onestá.
A te,
il mio esserci sempre e comunque,
le mie ferite e le mie guarigioni,
le mie sconfitte e i miei successi,
il mio amore senza condizioni,
come in questi primi quattordici anni
tutto quel che sono, senza limiti.
Buon compleanno,
papá
ricordo..compleanni lontani, eppure paiono ieri, di Giulia bambina in posa davanti a torta e candelina..
ricordo…Giulia al suo primo natale mangiare finalmente imboccata dal suo papà..
ricordo i passi, le cadute, le parole, il diventare grande.
seguiremo le avventure di Giulia al liceo, nel diventare adulta.
a testimoniare l’amore infinito di questo papà per la sua bambina..
ti abbraccio , stefano, splendido padre.
cristina
Auguri a Giulia e al suo papà.
Con tutta la partecipazione che puoi immaginare.
tanti auguri a una bambina
che diventa ragazzina
poi ragazza
e sogna e vola
col papà che fa la ola
non sai quanto è importante avere questo calore alle spalle, per un figlio……
sniff. Lacrimuccia.
Sniffffffffff*
‘nif…
Meraviglia.
Bellissima, tenerissima.
Sei un vero papà..
sniff sniff
Ti abbraccio ste..scusa la latitanza, riemergo ora dai libri e da tanta stanchezza.
Tu invece, come stai?
First blog I read after wakeup from sleep today!
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Are you tension? panic?