Come anticipato, ecco qualche riga per i componenti dei c-side, la line up in inglese, che fa un casino figo ![]()
In ordine rigorosamente alfabetico di nome, perché qualsiasi criterio si scelga, comunque ci sará qualcuno prima e qualcuno dopo.
Sono cinque e la sintesi si impone, ahimé…

c-side 14giugno09
Fab – lead guitar & vocal
Eravamo seduti accanto ad una cena di un matrimonio. L’aperitivo era stato decisamente bello, bello e abbondante: gazebo immacolati nel prato all’inglese al tramonto, sushi e pescini fritti leggeri innaffiati di bianco freschissimo ” a gagganella”. Al settimo flute, ci accomodiamo al tavolo e dopo un po’ parliamo di musica che entrambi amiamo e cosí mi chiede se avessi voglia di provare a suonare con lui e altri due ragazzi reduci da una rock band sciolta. Lo avviso che sono venticinque anni che non suono piú se non raramente con qualche amico davanti ad una bottiglia di barbaresco o davanti ad un faló sulla spiaggia, ma gli dico “perché no?”.
Nella mia vita, non ho praticamente mai avuto amicizie maschili. Amicizie con la A maiuscola intendo: sempre pronto a fare branco ma con dei princípi padri di limiti determinanti per il sistematico fallimento di un rapporto piú profondo. Con lui invece funziona. Forse perché anche lui ha princípi molto simili ai miei o forse perché é dei pesci come me, quattro giorni prima, o piú semplicemente perché quando un’amicizia nasce e funziona non stai a domandarti molto: la vivi e ne sei contento.
É un sognatore pratico, di quelli che hanno il cassetto pieno zeppo di sogni che peró sono realizzabili. E quando riesce a concretizzarne uno, subito un altro nuovo vá a riempire lo spazio.
Francesco – lead vocal
Arriva per ultimo a completare la formazione. Un arrivo fondamentale per diversi motivi: senza voce non si suona da nessuna parte e lui, di voce, ne ha un bel po’; l’apporto musicale delle sue conoscenze é messo subito a disposizione di tutti con grande iniziativa ed efficacia; l’unica cosa che chiede é la serietá e qui -lo scopre in fretta- ce n’é da vendere. E da vendere ne ha pure lui.
Arguto, attento e disponibile, sa entusiasmarsi ed entusiasmare senza essere invadente o pesante. Condivide e critica con il giusto peso sempre. Tiene il palco senza esagerazioni eppure con sapiente magneticitá.
Tre mesi, quasi quattro oramai, ma é come se ci fosse sempre stato. L’integrazione, anche qui come ovunque, non dipende solo dal singolo bensí anche dall’ambiente che lo accoglie: “voler far parte” resta il punto fondamentale, ma senza il dovuto modo e senza la volontá di chi c’é giá, la riuscita non é mai scontata.
Maci – keyboards
É il piú giovane ma lo scrivo giusto per iniziare perché non significa un granché. Anzi: dalle conoscenze e competenze musicali che ha, per non dire delle sue preferenze, potrei annoverarlo tra i piú vecchi.
É riservato ed anche un po’ timido, ma non manca di battute a raffica, demenziali e non, estrapolate da cult movie (spesso da cassetta ma proprio per questo piú inedite ancora). Scrive testi che gelosamente custodisce e non diffonde ma che meriterebbero un pubblico attento: saper cogliere aspetti della vita troppo spesso trascurati e saperli mettere nero su bianco é dote rara.
Dei tasti bianchi e neri fa quello che vuole, transige con gli altri ma non con se stesso ed i risultati della band molto dipendono da questa impostazione.
Rob – bass guitar
Dopo quasi due mesi di ricerche senza aver trovato nessuno, finalmente ci risponde lui. É bastata una prova per capire che avrebbe completato la sezione ritmica eccezionalmente. La serietá, il buon senso e la simpatia non mancano per nulla: c’é tutto in giusta misura.
Preciso, pulito, ricco di varianti, esperto e puntiglioso nell’esecuzione, dedica molto tempo a preparare la parte cosí che quando ci troviamo per provare qualcosa di nuovo, lui é giá avanti. Gli assoli su quelle quattro corde di cosí grande calibro, sono perle con le quali solo i grandi sanno cimentarsi: non esagero! Basta ascoltarlo.
A dispetto dell’etá che non dimostra affatto, l’entusiasmo é quello di un quindicenne. Mi chiedo solo come faccia a resistere in forma cosí con quei manicaretti che sua moglie prepara senza sosta…!
Simo – drums
E siamo all’ultimo in ordine alfabetico.
Facile dire “é un personaggio”. Secondo me é un’incarnazione del “genio e sregolatezza”, ma non tanto per il suo stile di vita -comunque mai opinabile- quanto per l’improvvisazione inaspettata miscelata all’esattezza nella comprensione del brano e nella capacitá di focalizzare i punti su cui intervenire.
É spesso inaffidabile, eh sí, peró é buono nonostante appaia (o cerchi di apparire) burbero, picchia su quelle pelli come solo i migliori han fatto a cavallo tra il 1968 e il 1978 e quasi sempre basta uno sguardo o un sorriso per capirsi al volo e sapere d’esser sulla via giusta o operare le dovute correzioni.
Live trascina ed entusiasma tutti. In sala prova completa la sua batteria con l’immancabile cellulare: come faccia non so, ma probabilmente riesce a scrivere sms anche durante una rullata… lo spieró per carpirgli il segreto!
Ecco, queste sono le cinque anime dei c-side. Mica pizza & fichi!
Ne scrivo per entusiasmo, per un sogno realizzato e che dura anche grazie a loro, perché ci sono giorni in cui non proviamo anche se vorrei tanto e mi mancano, mi mancano loro e la musica che suoniamo.
Di me scrivo solo una cosa: che loro meritano di meglio da me.
E faró in modo di darglielo.
….. mi hai lasciato senza parole,è la prima volta che vengo descritto (musicalmente e anche come persona ) in un modo …… bello….che dire…azz non lo so descrivere posso solo dire grazie Stefano.Spero che questo gruppo e questa amicizia non finisca mai.
a’ ste, mo’ non è che me fai piagnè tutta a’ band, vero??
FI-go.la storia di questa band è davvero una gran bella cosa
voglio fare anche io la GROUPIEEEE
@bassrob: stai bravo “cuscrit”! Sai bene quanto me che dipende da tutti noi sia il gruppo che l’amicizia…e io la vedo bene!
@vs: eh, sono dei teneroni!!!
@Zelda: sísí! vieni alla prox, mi raccomando!
@Michelina: ahahahah! e organizzaci una data romana che noi si viene! sai che meraviglia? basta il circo Massimo, mica é il caso der Colosseo
sisisisi c-side in tournée a romaaaaaa!!!!!!!!!!!!
sei mitico ste, è a dir poco meraviglioso che tu abbia ripreso a suonare, e alla grande, anche! io credo che la musica sia una delle cose più belle della vita, davvero….
perchè sei un poeta. e un navigatore. non sei santo meeeenooomalllleeeee
))
perchè sul palco ci sono le stelline di natale..?
Si, si, vabbene, tutti bravi, tutti simpatici, ma quello che qui si vuole veramente sapere è: CE N’E’ QUALCUNO APPETIBILE???
non li conoscevo così “a fondo”
ho un motivo in più per partecipare
bellissima presentazione!
@anima:
@minnie: né santo né santerellino
@any: non ce l’abbiamo fatta a toglierli…ed una scala non s’é trovata…in effetti nun c’azzeccano manco un po’!
@piffetta: anche piú di uno Barbara
@irish: e dunque come li conoscevi prima?