(Breve pausa dallo sport domenicale: lancio del ferro su mucchi di bucato. Grazie al cielo, la caldaietta non ha una capacitá infinita…)
C’era una volta un grido che ci univa, per quanto di discutibile caratura culturale. Undici italiani che correvano cercando di essere i migliori e di rappresentarci e di farci eccellere agli occhi del mondo intero, spinti da un grido che oramai abbiamo dovuto strozzarci in gola da anni, da quando lui ha deciso che era roba sua.
Poi, il 25 Aprile: ha cercato di trasformare la festa per la Liberazione dell’Italia nella sua festa, che il suo popolo della libertá oramai é un trademark, omologato, alla faccia della libertá.
Poi di tentativi di appropriazione indebita, ce ne sono stati svariati altri. Brevemente -che la caldaia mi chiama-, ricorderei il Lodo Alfano -incostituzionale- ora finalmente cancellato. Per giustizia. E allora vuole prendersi la revisione della NOSTRA Costituzione e giá che é in ballo anche della NOSTRA Giustizia, magari con un referendum. Magari…
E siccome sti comunisti son dappertutto (*), anche la libertá di stampa vá ridimensionata, eccheccazzo!
Tralascio ogni commento sul nucleare (ma non c’era stato un referendum dal quale uscí che gli italiani proprio no lo volevano? e chiedergli di nuovo?), sul ponte di Messina (non frega ai messinesi né ai reggini, é uno spreco e pure pericoloso….), …
Prima di chiudere una precisazione: il nostro guaio non é lui.
É la mancanza di un’alternativa credibile.
Ma nell’attesa (Godot???), forse é il caso di ridimensionare le aspettative e di fare almeno un passo.
Dunque, prima che cerchi di appropriarsi anche della Rivoluzione, (roba da comunisti, sí, ma che all’uopo potrebbe anche essergli utile, magari senza passamontagna ma con il doppiopetto) io il 25 Ottobre Bersani lo spingo.
Un passo alla volta. É forse questa l’unica strada per tentare un cambiamento. Poi pian piano magari rientreranno i gruppi extraparlamentari di oggi (ma non di ieri) e se siamo fortunati ritroveremo la dignitá del nostro Paese davanti al mondo, un Paese che potrá anche incitare i propri rappresentanti in mutande che corrono sull’erba con quello storico grido che appartiene a tutti, senza sentirsi fascisti mascherati.
(*)ma mi domando: se lui rasenta oltre all’onnipotenza anche il 72%, come diamine puó un misero 28% spaventarlo cosí tanto? avrá mica un problema????
Ste, ti perdono di votare Bersani solo perché stirare ottenebra la mente, eh…
Rob, nel caso perdonami di votare PD, al di lá del ferro da stiro.
Dei tre, uno é la brutta copia del Rutelli margheritoso, incapace di brillare per qualcosa di suo e quindi sempre e solo intento ad offuscare chiunque altro; l’altro ha dalla sua la laicitá di cui tanto abbiamo bisogno ma che mi sembra un ciellino travestito e il cui spessore mi lascia dubbioso assai. Non resta che Bersani che, per quanto della vecchia guardia (o forse proprio per quello), mi fa sentire un po’ piú garantito.
anch’io voterò bersani che m’è sempre parso una persona perbene, che dice le cose senza urlare, dice cose di sinistra se non altro.
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ste…mi sembri una casalinga disperata
io non so ancora se voterò Bersani, però alle primarie ci andrò per la prima volta, se non altro per far salire il numero di quelli che comunque ci credono
Io non ho voglia di sapere, che mi sembra peggio ancora.
(w le caldaiette dalle capacità-finite)
io diciamo che nel complesso spero bene solo perchè storicamente si scende e poi si risale…spero di vedere la risalita, entro l’arco di vita che mi resta, sennò spero bene per i miei figli o nipoti…