Caro Pigi,
(giusto per non confonderci con il compianto Lello di bicromatica memoria Rai, né con il fine paroliere e compositore Samuele, perché di spettacoli e show forse ne abbiamo giá abbastanza) quindi dicevo, caro Pigi, domenica sono venuto a votarti.
Un bel sorriso mi si é allargato nel vedere tanta gente in coda a metá mattina, mi si é stretto un po’ nell’osservare che ero il piú giovane (…) ma poi mi son detto che forse i giovani stavano ancora ripigliandosi dal sabato sera. E comunque tre milioni di persone non sono poche, soprattutto considerando la volontarietá del gesto.
Ma veniamo a noi, che anch’io -nel mio piccolo- c’ho da fare.
Diceva l’Avvocato Agnelli che “la politica é l’arte del possibile”.
Quindi, non é che mi abbia sorpreso l’immediata apertura a Di Pietro, anzi; ed é un buon viatico politico perché magari aprirai -per raggiungere una percentuale degna di competere- anche a coloro che al momento sono incredibilmente extraparlamento ed offrirai loro la chance di rientrare a rappresentare chi, come me, si sente un tantino orfano. Come? non l’avevi capito? eppure avevo parlato chiaro: sí, é un matrimonio temporaneo e di interesse il nostro.
A meno che adesso non vi avviciniate voi a me, che io giá l’ho fatto, e che tra le tantissime cose:
1) liquidiate la Signora Binetti e spendiate una parola presso la Santa Sede per una sua subitanea ed aeterna investitura a perpetua del Pastore Tedesco;
2) prendiate un’unica posizione positiva verso il testamento biologico;
3) apriate compatti al rispetto di tutti, etero, omo, bianchi, neri, logorroici e muti, ciechi, sordi, diversamente abili, inabili del tutto, mediamente abili e quant’altri,
e 4) la smettiate di chiedervi -che dall’aprile 2008 ad oggi tempo ne avete avuto- ed incominciate a risponderci, offrendoci davvero un’alternativa realizzabile.
Basta nani, ballerine, “ferrarini”, minorenni e minorate, canzoni napoletane cantate al cielo estivo lassú, palazzi “graziosi” zeppi d’arrivismo e triste rincorsa ad una virilitá ridicolmente esposta, apparire apparire apparire.
Forza Pigi, cerchiamo di essere davvero, questa volta.
Si, quasi tre milioni non sono pochi, considerando che gli iscritti al partito, quasi 600mila, avevano già votato.
Pure io ero la cucciola della coda, ma quando sono uscita ho trovato anche un gruppetto di ragazze che non avranno avuto più di 20anni.
L’elettrice più simpatica, però, era una vecchietta dietro di me che aveva fretta perchè alla sua età, avrà avuto 95 anni, non c’era mica tanto tempo da perderlo in coda e poi doveva anche andare a messa (ma come?? una comunsta?? probabilmente andava a mangiare il prete)
MINCHIA!!
..e ci voleva ste.
Hai ragione.
punto.
anch’io ho votato bersani.
mi pare abbia iniziato bene, senza troppe fanfare e nessun bersagliere.
perchè non gliela mandi, ste?
gli farebbe bene.
io ho votato marino, ma sono stata contenta quando ha vinto Bersani. strane incoerenze.
l’ho visto domenica sera a che tempo che fa e ti ha già risposto, almeno per quanto riguarda il punto 2), forte e chiaro.
alla fine la piccola/grande Litizzetto, fra una iolanda e un walter, ha fatto una riflessione che condivido: questo è un uomo.
staremo a vedere.
@vp: …o i chierichetti
@aureolina:
@missie: hai notato com’é piú semplice scoprire chi ha votato qualcuno della cosiddetta opposizione????
@d: ci penso sul mandargliela, perché no?
!
anche io domenica sera ho ascoltato Bersani e la Litti, ed anche a me e piaciuto sentirla “collocare” Pigi tra quelli che quando entrano nei bagni degli autogrill, non nascondono con le mani a coppa il “walter”
Sí, un uomo e che sí, una posizione chiara sul punto 2 l’ha presa eccome.